FERNANDO SULPIZI – CD EDIPAN 3026

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Together with / Insieme a: Claudia Giottoli, Paolo Puliti, Manuela Ormanni, Fabrizio Ammetto and Maurizio Massarelli

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Jeu de L’Aube for Harpsichord and Cello Ramificazioni for Flute, Oboe, Cello and Harpsichord  
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Alchimie Sonore for Flute, Oboe, Clarinet, Violin, Cello and Harpsichord 
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ALCHIMIE SONORE SEXTET
Flute: Claudia Giottoli, Oboe: Paolo Puliti, Clarinet: Manuela Ormanni, Violin: Fabrizio Ammetto, Cello: Maurizio Massarelli, Harpsichord: Claudio Brizi
    L’amicizia con Fernando Sulpizi è nata tanti anni fa, fin dai tempi in cui frequentavo il conservatorio di Perugia dove Fernando insegnava Contrappunto e Fuga. Nacque molto presto una reciproca simpatia ed era evidente una nostre affinità: a lui piaceva ricercare le possibili combinazioni dei suoni, io ero già attratto dalla ricerca sui colori strumentali. Fernando notò questa cosa e mi chiese di “tradurre” una sua composizione per chitarra e violoncello – Jeu de l’Aube, per l’appunto – in modo di renderla eseguibile al clavicembalo senza perdere il carattere originale.
Fernando mi spiegò la struttura tripartita del brano: un momento iniziale “scuro e statico” nel quale il buio vince sulla luce, i contorni non si distinguono bene, uno centrale “dinamico e cangiante” nel quale tutto cambia e l’occhio percepisce particolari sempre più nitidi, ed un momento finale, di nuovo “statico” in cui la luce illumina il mondo circostante.
Mi mesi dunque al lavoro e cominciai ad esplorare “da dentro” il mio strumento: pizzicati con il polpastrello, con l’unghia, al centro della tavola armonica, vicino al ponte, armonici…
La mia trascrizione piacque a Fernando che mi propose di pubblicarne la partitura, di registrarla e di inserirla in un suo CD monografico! Fino a quel momento non ero mai entrato in una vera sala di registrazione e avevo partecipato solo a dei “reportage” di rassegne musicali pubblicate su dischi in vinile. Il mio primo lavoro in tal senso era una Sonata a Quattro di Alessandro Scarlatti.
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Un Commento:

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